LāAtalanta dovrĆ fare a meno di Mateo Retegui nella sfida contro la Fiorentina di domenica 30 marzo. Lāattaccante, rientrato dal ritiro della Nazionale per un problema allāadduttore destro, verrĆ valutato oggi a Zingonia dallo staff medico nerazzurro. Anche il CT azzurro Luciano Spalletti ha confermato che lāinfortunio non ĆØ grave, ma che sarĆ necessario gestire il recupero con cautela.
Le opzioni per sostituire Retegui
Come riporta La Gazzetta dello Sport, con l’assenza dell’italo-argentino, Gian Piero Gasperini dovrĆ trovare una nuova soluzione per il reparto offensivo. Lāopzione più collaudata prevede lāutilizzo di Mario Pasalic come falso noveĀ un ruolo che il croato ha giĆ ricoperto in passato. Partendo da trequartista, Pasalic potrebbe inserirsi centralmente, mentre Lookman e De Ketelaereagirebbero ai suoi lati, creando spazi con i loro movimenti verso l’esterno. Questa soluzione renderebbe più imprevedibile l’attacco nerazzurro, complicando il lavoro dei difensori avversari. Un’altra alternativa ĆØ affidare il peso dell’attacco a Charles De Ketelaere, che con Gasperini ha progressivamente avvicinato il proprio raggio dāazione alla porta avversaria. Il belga possiede la tecnica per giocare spalle alla porta e partecipare alla manovra offensiva, pur non essendo un centravanti puro. Tuttavia, l’ex Milan attraversa un momento complicato: in campionato non segna dal 22 dicembre, mentre l’ultima rete stagionale risale alla sfida di Champions League contro lo Sturm Graz. Un’opzione più sperimentale potrebbe essere Daniel Maldini, impiegato a partita in corso per dare una soluzione in più in attacco. L’ex Monza non ĆØ un centravanti naturale, ma potrebbe sfruttare la sua capacitĆ di muoversi tra le linee per creare spazi e attirare fuori posizione i difensori avversari.
Gasperini alla ricerca della soluzione migliore
L’Atalanta, quindi, ha diverse possibilitĆ per sopperire allāassenza di Retegui, in attesa di conoscere i tempi di recupero definitivi del bomber nerazzurro. Gasperini dovrĆ scegliere l’assetto più adatto per affrontare una Fiorentina che, al contrario della Dea, ha meno giocatori impegnati con le nazionali e arriverĆ più fresca alla sfida.


