Sette gol, due triplette e una prestazione dominante: l’Atalanta U23 ha travolto la Torres per 7-1 nell’andata del primo turno dei playoff nazionali di Serie C, disputata al Comunale di Caravaggio. Nonostante il risultato schiacciante, il tecnico Francesco Modesto mantiene alta la guardia e predica umiltà, consapevole che la qualificazione non è ancora in cassaforte.
Modesto: “La Torres non molla, serve rispetto”
Dalla tribuna, a causa di una squalifica, Modesto ha osservato i suoi ragazzi sfoderare una prestazione impeccabile. “Il risultato è largo, ma non è stata una gara semplice”, ha dichiarato a TuttoAtalanta.com. “La Torres è una squadra fisica e esperta, ha continuato a giocare il suo calcio anche sul 7-1. Questo rende la nostra prova ancora più significativa”, ha aggiunto il tecnico, elogiando l’approccio dei suoi giocatori, sia titolari che subentrati.
Gestire l’entusiasmo e restare concentrati
Modesto sa bene che, dopo una vittoria così netta, il rischio di rilassarsi è concreto. “Il nostro compito nei prossimi giorni sarà mantenere questa energia positiva senza perdere la concentrazione”, ha spiegato. “Mercoledì sarà tutta un’altra partita. La Torres farà di tutto per reagire, e noi dovremo scendere in campo con la stessa intensità mostrata a Caravaggio”.
Il ritorno in Sardegna: partita aperta
Nonostante il vantaggio enorme, Modesto avverte: “La qualificazione si gioca su due partite, questo è stato solo il primo tempo”. La Torres, ferita nell’orgoglio, cercherà di ribaltare il risultato davanti al proprio pubblico. L’Atalanta U23 dovrà dimostrare di aver acquisito quella maturità che Modesto continua a chiedere ai suoi giovani, evitando cali di tensione e gestendo la gara con intelligenza tattica.


