Le parole di Anellucci su Nusa e Lookman
Claudio Anellucci, noto agente FIFA, è stato ospite del programma radiofonico “1 Football Club”, condotto da Luca Cerchione su 1 Station Radio, e ha espresso il suo parere su due giovani talenti del calcio europeo: Antonio Nusa e Ademola Lookman. Quando gli è stato chiesto quale dei due sceglierebbe, Anellucci ha risposto senza esitazioni:
“Nusa tutta la vita, perché per me è più giocatore. La differenza in un calciatore non la fanno solo i piedi, ma anche la testa”.
Secondo l’agente, la mentalità gioca un ruolo fondamentale per il successo di un calciatore e, in questo caso, Lookman non gli convince sotto questo aspetto. Anellucci ha spiegato: “Lookman, mentalmente, non mi convince. A me non piace. Lo dissi anche su Osimhen in tempi non sospetti, e mi attirai molte critiche dai tifosi napoletani. Per me, Osimhen non era un top player. È un buon attaccante, ma nei grandi club servono giocatori che toccano il pallone una volta e fanno gol, che segnano anche se dormono”.
Osimhen e le critiche di Anellucci
Anellucci ha parlato anche di Victor Osimhen, l’attaccante del Napoli, con un’opinione che non è passata inosservata nel passato. L’agente, infatti, ha dichiarato che, nonostante le critiche ricevute, non considerava Osimhen un “top player”. Secondo lui, i grandi club hanno bisogno di calciatori che non solo segnano, ma che lo fanno in modo costante e con naturalezza. La stagione dello Scudetto del Napoli, pur straordinaria, non è bastata a cambiare la sua opinione, che resta sempre orientata su un aspetto più critico. “La stagione dello Scudetto è stata straordinaria, ma ora devi confermarti”.
La percezione di Lookman e il futuro dell’Atalanta
Tornando a Lookman, Anellucci ha sollevato dubbi anche sul futuro dell’attaccante, sottolineando che potrebbe esserci il rischio che si “perda” una volta cambiato club. Il trasferimento di molti giocatori dall’Atalanta ad altri club, infatti, non sempre si è rivelato positivo, con alcuni che hanno avuto difficoltà a confermare i loro alti livelli di performance una volta lontano da Bergamo. “Lookman mi dà quella sensazione: di uno che rischia di perdersi. Magari è solo un’impressione mia, però voglio vedere se resterà lo stesso anche se dovesse cambiare club. Tanti dell’Atalanta si sono persi dopo essere andati via”.



Visto che l’Inter non riesce a trovare i soldi per prenderlo,persone che fino a ieri non parlavano ora per loro Lookman è quasi scarso e ha già 28 anni,quindi non vale la pena comprarlo.Speriamo così rimane a Bergamo.
Questo è rimasto indietro di 40 anni, quando si partiva in contropiede e l attaccante correva verso la porta e gli arrivava il pallone da appoggiare im rete. Tipo alla Paolo rossi, o Altobelli per intenderci… Il calcio è un po cambiato. Dagli attaccanti ci si aspetta tante altre cose oltre a buttarla nel sacco