Scontro Zapata-Zoet, ecco perché non è rigore

Può essere considerato come un contatto di gioco e non come un fallo, da punire con un calcio di rigore

Il contatto Zoet-Zapata del 12′ pt, secondo le nuove interpretazioni delle uscite dei portieri nel regolamento, può essere considerato come un contatto di gioco (border line) e non come un fallo, da punire con un calcio di rigore. Come spiega L’Eco di Bergamo, si ricorre al concetto del ‘pieno possesso della palla’. Se è dell’attaccante, l’uscita del portiere è considerata da rigore.

Ma quando il possesso palla non è di nessuno dei due, si scivola nel contrasto di gioco. E in questo caso l’interpretazione è dell’arbitro: in effetti Zapata si è allungato la palla arrivando in anticipo sul portiere in uscita, ma la palla non era più nella sua totale gestione.

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Marco
Marco
3 anni fa

Quando un Arbitro prende una decisione come questa , senza nemmeno consultarsi e rivedere il VAR , è un GRAN PRESUNTUOSO, inoltre questo delinquente di portiere potete fare Veramente del male a ZAPATA, conclusione mi chiedo perché la società non faccia un Reclamo ??? 😰😰😰

Carlo Meli
Carlo Meli
3 anni fa

Vergognoso giornale locale che tifa contro la squadra della propria città .
L anno scorso in situazioni abbastanza simili ci hanno dato rigori contro!!!!!!!

Roberto
Roberto
3 anni fa
Reply to  Carlo Meli

Pienamente d’accordo

Severino
Severino
3 anni fa
Reply to  Carlo Meli

In Atalanta Napoli per esempio

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