La pietra tombale sull’avallo tecnico e societario alla cessione di Teun Koopmeiners, alla Juventus o a qualunque altro offerente, l’ha posata senza troppa delicatezza l’amministratore delegato Luca Percassi. Zingonia la location, il martedì 17 luglio della presentazione di Ben Godfrey l’occasione. “Non è mai rientrata nei programmi dell’Atalanta la sua cessione, è un giocatore fondamentale per la squadra”. Il che, pur non essendo equivalente a un “rimane con noi al 100%”, equivale sostanzialmente alla posizione sfavorevole sull’argomento della famiglia, del club e dello stesso allenatore Gian Piero Gasperini.
Koopmeiners alla Juve? E la volontà del giocatore?
Il peccato originale e la discriminante che può cambiare la situazione sbloccandola è, come quasi sempre in casi simili, la volontà del giocatore. Dal quale, causa difetti di comunicazione, non è dato sapere di preciso da parte di chi (entourage o interessato stesso, oppure mass media poco fedeli al senso dell’intervista), è stato di fatto aperto il portone, volente o nolente. Le dichiarazioni al De Telegraaf non sono mai state veramente smentite. Al massimo si può parlare di correzione del tiro. E l’aver tirato avanti al raduno di fronte all’invocazione di un tifoso a non andare alla Juve non consente, al pari del resto, di scrivere i titoli di coda su una faccenda che resta intricata.
Cosa aveva, o avrebbe detto, Koopmeiners
Resettiamo il cronometro. 21 marzo 2024, giorno della pubblicazione della famosa, o famigerata, intervista. “Ho detto all’Atalanta che nella prossima estate voglio trasferirmi. Ma deve presentarsi qualcosa di veramente interessante per lasciare Bergamo. Spero che l’Atalanta riceva una bella somma per me”. Citati sia l’interesse della Juventus e il fatto che la pioggia inglese, forse quella di Liverpool, non lo spaventi.
L’Atalanta e RoboKoop: le posizioni in campo
L’Atalanta non voleva né vuole cederlo, lasciando intendere che vendere non è mica un ordine del medico, anche perché i conti con la qualificazione in Champions e i 24 milioni raccattati per Caleb Okoli e Nicolò Cambiaghi sono già un bel tesoretto, per quanto utilizzabile per il riscatto di Nicolò Zaniolo. E RoboKoop? Una volta per tutte, visto che in seguito di dichiarazioni da parte sua nisba, vale o dovrebbe valere il passo indietro lo stesso giorno della bufera, all’equinozio di primavera: “Combatterò ogni partita. Ho troppo rispetto per l’Atalanta e sono molto felice qui”. L’Europa League l’ha alzata. Per il liberi tutti, oltre a parecchi soldi, dalla Juve o da qualunque altra pretendente, la differenza la fa ciò che vuole Teun.



Non mi sembra che il Koop sia disperato perchè non va alla Juve, pare molto sereno e non si stà strappando i capelli urlando dalla disperazione. Forse sarebbe meglio recuperare la stabilità mentale di Giuntoli che nella sua disperazione continua ad offrire cifre ridicole senza comprendere le parole della dirigenza orbica..
quante ipotesi inutili, a questo punto nemmeno per 65 milioni il Koop sarà ceduto alla Juve, perciò tutto il resto conta meno di zero. Non mi sembra così complicato!!
Forse a qualcuno non è ancora chiaro che i Percassi non si faranno prendere per il collo da nessuno ,nonostante eventuali accordi verbali .
O la juve accontenta l Atalanta dal punto di vista economico o koopmainers non si muoverà da Bergamo punto .
Se Giuntoli crede di poter avere la meglio per sfinimento credo sia un povero illuso ,non gli è bastato il no stampato in faccia a gennaio nonostante l offerta da 47 milioni?
Se Koop nn va alla Juve e’ perche’ la Juve nn lo vuole.
Quello che conta è il contratto che ha fino 2018,nessuno lo ha obbligato,a firmarlo,e’ pentito? Ne parlerà con la società non con la juve, la società trarrà le sue conclusioni, vuoi andare? Bene mi diano non 60 ma cento milioni,visto che loro valutano souse 40 e vai punto,per cui discorso finito qui rimani ciao
La sua volontà ok, ma fino ad un certo punto. Prima trova una squadra seria che ci dà 60 milioni, poi può andare dove vuole. La juve è ridicola pensa di venire a prenderlo rifilandoci tutti gli scarti. Mi sembra il film di banfi, ti do mezzo maradona, una gamba di zico 2 pomodori….ma dai….lo volete? 60 milioni punto
Potete solo sognarlo
La volontà del giocatore conta di sicuro, avere un giocatore che fa i capricci non conviene soprattutto allo spogliatoio, ma allora un contratto firmato, senza nessuno che ti ha obbligato a farlo, non conta proprio niente?
Fa i capricci? Lo lascio tre anni in panchina poi vediamo chi lo vuole io ci perdo,ma tu hai finito carriera , mai e mai farsi ricattare
non è un ragionamento serio . e poi si dice che dopo il rifiuto dell’ offerta del napoli la società si era detta disposta a lasciarlo andare il prossimo anno .la juve poi gli offre un ingaggio doppio. certo lui ha appena prolungato il contratto e se l’ha fatto significa che a bergamo sta bene. vedremo ma una posizione come la tua è fuori luogo che genera solo malessere da entrambe le parti
Con Miran in partenza non penso ci saranno altre uscite. Non ha giocato l’amichevole
Perché dovrebbe andare in una squadra che uscirà alla prima fermata di Champions, dove alla prima partita sbagliata ti sputeranno addosso e col rischio di retrocedere mer le vicende agnelli?
Non crederete ancora alla favoletta di Biancaneve immagino. La realtà è sempre stata una: il giocatore è allettato certamente dalla proposta scorretta nei tempi e nei modi dei rubentini. Ma sa di avere un contratto qui fino al 27 mi pare e non è che stia o che starebbe malvolentieri qui. Atalanta non ha in programma la cessione, visto la alta considerazione del giocatore e visto il fatto che non ha bisogno di sistemare il bilancio. Atalanta, visto che in parecchi hanno messo gli occhi sul suo giocatore ha informato che la quotazione non si discosta troppo dai 60mln. Quindi se qualcuno si presenta con cifra giusta, Atalanta può decidere di trattare. Se poi si presentano in più d’uno, a parità di condizioni ecco dove scatterebbe la preferenza del giocatore. Grosso modo è così che io ho interpretato la cosa. Vedremo in futuro cosa succederà