Le nostre pagelle perĀ Verona-Atalanta del 6 dicembre
Tutti i dettagli nei nostri voti
CARNESECCHI, VOTO 6: non ha colpe sui gol, con ogni probabilitĆ sarebbe arrivato sul rapido tiro di Giovane che fa nascere il 2-0.
KOSSOUNOU, VOTO 5: parte molto distratto, con errori di misura nel passaggio e con un pericoloso atteggiamento passivo a fronte di un dribbling secco di Bernede. Tutto questo accade quando la squadra sembra avere possesso, a grandi linee, del campo. Un indicatore che la dice tutta sulla non positivitĆ del suo match: Palladino non ha problemi a cambiare all’intervallo.
HIEN, VOTO 5:Ā meno concentrato di altre volte, nel complesso soffre un po’ un cliente non stratosferico come Mosquera.
DJIMSITI, VOTO 5:Ā inconcepibile, dopo una partenza attenta, il modo in cui non legge il taglio di Belghali, che spesso si ĆØ mosso verso il centro dell’area difesa da Carnesecchi. Da lƬ in poi un po’ meno sicuro. Palladino sta comunque, con le scelte, dimostrando piena fiducia in lui.
BELLANOVA, VOTO 6:Ā il migliore nella parte di gara in cui la Dea sembra perlomeno reattiva, corre molto e ingaggia un duello interessante con il misurato e applicato danese Frese. In un buon momento, anche se dialoga meno del solito con De Ketekaere.
ĆDERSON, VOTO 5:Ā comincia male e esce all’ora di gioco, con un netto passo indietro rispetto a quanto aveva fatto vedere contro la Fiorentina. Nelle notti europee di solito viaggia al doppio rispetto a certe gare con le piccole: col Chelsea, probabilmente, si vedrĆ un altro tipo di atteggiamento, ma la sua stagione, ad oggi, ĆØ sotto la sufficienza.
DE ROON, VOTO 5:Ā come spesso accade quando ĆØ molto nervoso, perde un po’ di smalto e si segnala per diversi errori di misura. Meno brillante rispetto alle ultime ottime uscite.
ZAPPACOSTA, VOTO 5:Ā se anche lui non ĆØ reattivo ĆØ normale che la squadra scenda di tono. Forse alla prima prova negativa della stagione, soffre i picchi del velocissimo Belghali, che lascia incustodito quando sfreccia per l’1-0 che cambia l’inerzia del match.
DE KETELAERE, VOTO 5,5:Ā sfiora il gol del possibile 2-1, con l’orologio di Mariani che non vibra, e cerca di impensierire il lato sinistro del Verona a inizio ripresa. Troppo poco se paragonato alle ultime spettacolari uscite. Ć fondamentale per l’ispirazione offensiva e il raccordo tra i due reparti (centrocampo e attacco), come si vede da tempo: se lui va a fasi alterne, la squadra ne paga le conseguenze.
KRSTOVIÄ, VOTO 5: per 40′ Ć© pienamente negativo, poi dĆ un paio di chiavi di lettura interessanti, creando qualche possibile grattacapo al danese Nelsson, ex Roma molto roccioso. Non basta a conquistarsi almeno un pezzo di ripresa. Mezzo voto in meno per il brutto rinvio centrale che libera Giovane, libero di colpire: ĆØ una delle prime cose che insegnano da piccoli. Verso il mezzo? Mai…
LOOKMAN, VOTO 4,5: totalmente negativo, ha come emblema della sua prova un bruttissimo calcio d’angolo sul primo palo messo in mezzo sullo 0-0, senza alzare la palla nemmeno di mezzo metro. In campo 97′ senza mettere in campo spunti.
KOLAÅ INAC, VOTO 5: leggasi Zappacosta. Se anche lui cade in trappole abbastanza elementari significa che la giornata della squadra sarĆ complicata. Entra e, dopo un paio di contrasti molto energici, prende due imbucate grossissime: da una delle due nasce la fuga di Belghali per il 3-0.
ZALEWSKI, VOTO 5,5: qualche minuto su buoni livelli, poi conferma la tendenza di non incisivitĆ degli ultimi due mesi.
PAÅ ALIÄ, VOTO 5: entra a buoi quasi scappati. Sembra meno efficace del solito.
SAMARDŽIÄ,VOTO 5,5: ĆØ lui a “propiziare” il possibile tocco di mano che potrebbe evitare il 3-0 tramite l’assegnazione del rigore. Nel complesso, visto soprattutto il talento a disposizione, sembra mancare un po’ di incisivitĆ , soprattutto se vorrĆ togliere un po’ di spazio al grande De Ketelaere delle ultime uscite.
SCAMACCA, VOTO 6: comincia piano, anche con qualche giocata che fa innervosire per la mancanza di energia. Si rifĆ con la conclusione che dĆ il lĆ per il rigore e con una trasformazione perfetta. Serve dargli continuitĆ per averlo al meglio, come il mister anche sa.
PALLADINO, VOTO 5:Ā dopo un primo tempo molto brutto a Napoli, le trasferte di campionato sembrano non portare grande consiglio nella prima parte dei match in questione. La squadra sembra un po’ molle, come sottolineato anche nel dopo gara, e anche meno reattiva del Verona da un punto di vista puramente atletico. Funziona molto meno rispetto alle ultime uscite: la nebbia non ĆØ solo a livello meteo, stasera. Non paga la scelta di KrstoviÄ, corretta all’intervallo con una lettura corretta.



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