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Auguri a Poppi, terzino per un quadriennio

Compie 74 anni uno dei pochissimi bergamaschi a non essere cresciuti nel vivaio nerazzurro. Milanista all’esordio nel grande calcio, fu scambiato con Bruno Divina

74 candeline, oggi, domenica 12 maggio 2019, per un personaggio del calcio dei tempi andati con caratteristiche singolari. Perché Luciano Poppi da Gandino è uno dei pochi bergamaschi a non essere stato svezzato dall’Atalanta, avendovi giocato dopo il precoce esordio da milanista il 31 maggio 1964 (4-2 sul campo della Spal, Nils Liedholm in panchina) e un biennio cadetto all’Alessandria e al Genoa. A Bergamo finì nell’estate del 1966 andandosene nel 1970: cambio di Alfredo Pesenti o Franco Nodari, chiuse da titolare fisso soltanto in B venendo poi ceduto alla Reggina in cambio di Bruno Divina, uno degli eroi Anni Settanta in nerazzurro.

VENTO IN POPPI. Terzino puro che giocava indifferentemente su una fascia o l’altra, vedi sostituzioni illustri sotto Stefano Angeleri, Paolo Tabanelli sostituito dal precedente e ancora il Gabbiano rimpiazzato da Silvano Moro e Carletto Ceresoli nell’annata della retrocessione (1969-1969), Poppi riuscì a conquistarsi i galloni di intoccabile solo dopo l’addio anche di Ivan Bertuolo. In cadetterìa, dove poi sarebbe rimasto nel passaggio sullo Stretto per chiudere a 31 anni in C. In amaranto, eccolo insieme a futuri atalantini: lo stopper Nedo Sonetti, l’attaccante Corrado Marmo e l’ala Roberto Filippi, con Piero Persico (ex portiere di riserva) ad allenarlo in parte della prima stagione.

I NUMERI DI CIANINO. Cianino, questo il suo soprannome, anche perché il metro e settanta non lo passava al pari dello zanichese Pesenti, uno degli eroi della Coppa Italia del ’63, nella Dea assommò 111 presenze di cui 104 in campionato (3 in Coppa Italia, 4 tra Mitropa e Coppa dell’Amicizia Italo-Svizzera) e 1 solo gol, in semirovesciata alla Roma nella sconfitta in rimonta del 3-2 all’Olimpico il 16 aprile 1967. L’illusorio 2-0 al quarto d’ora, da terzino sinistro, dopo aver servito il rompighiaccio a Giancarlo Danova, la Pantera: un match concluso anzitempo sotto la doccia col suo avversario, l’ala destra Giordano Colausig. Cresciuto nella Milanese e quindi nel Milan, Poppi totalizzò 51 partite nella massima serie, 196 in B con una rete in maglia rossoblù, al Trani, il 9 gennaio ’66, e 26 in C. Tanti auguri.

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