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Milan e Juve, che begli occhiali per l’Atalanta che resta quarta

Juventus

Non si schioda mai il punteggio a San Siro tra l’altra inseguitrice dell’Inter e i bianconeri, che restano a meno 1 dall’Atalanta quarta

Tra Milan e Juventus, nel clou serale della quarta giornata di ritorno, ci guadagnano l’Inter in minifuga (53 punti in 22 partite, Bologna da rigiocare) e l’Atalanta che a dispetto delle due paia di occhiali inforcati con la capolista e la Lazio conserva la quarta posizione. 0-0 anche a San Siro tra l’attuale terza (ex aequo col Napoli a 49; Atalanta 43, Allegri a 42), senza troppe emozioni a dispetto di ritmi abbastanza sostenuti.

MILAN-JUVE, OCCHIALI PRO ATALANTA. Occasioni da gol nitidissime non si sono proprio viste, anche se qualche conclusione insidiosa sui due fronti non è mancata nella notte milanese. Al 13′ Cuadrado rientra sul mancino mancando la porta, inquadrata per la prima volta al ventesimo da Leao, con Szczesny a dire di no, dopo lo scambio con Ibrahimovic, out per Giroud causa guai fisici entro otto giri di lancetta. Verso l’intervallo, sinistro e destro imprecisi di Calabria fra 30′ e 32′, dopo l’unico acuto di Dybala che ci prova a giro (25′) con scarsa mira.

QUARTA DI RITORNO: DEA QUARTA. Ancora qualche mezza chance da una parte e dall’altra nella ripresa, a onta di una certa prevalenza rossonera. Al 6′ Morata svetta sul pallone di De Sciglio: a lato. Il portiere ospite non deve affannarsi per bloccare il destro secco dell’ala portoghese (11′) e la botta del discesista Hernandez (18′), mentre Giroud gira di testa centralmente il cross a rientrare di Saelemaekers. Ultimo sussultino a 5′ dal 90′, quando Kalulu scivola provvidenzialmente all’indietro per far perdere l’equilibrio all’ascensore di McKennie chiamato dal cross di Alex Sandro. Dea quarta, con una partita in meno (col Torino all’Epifania, il Giudice Sportivo decide il 31 prossimo) e soprattutto con pieno merito vista l’emergenza Covid-19.

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