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Le pagelle di Calcio Atalanta

Atalanta-Spezia – Toloi solido, da Pasalic lampi decisivi

All’Atalanta bastano tre lampi ravvicinati nell’arco del secondo per superare lo Spezia, tornare a macinare punti in campionato e fare il pieno di fiducia in vista della gara di martedì sera contro il Real Madrid, valida come ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Questi i nostri giudizi ai giocatori nerazzurri al termine della gara di stasera:

SPORTIELLO 6.5

Una sola vera parata, su Ricci, alla mezz’ora del primo tempo, non impossibile ma comunque da fare per dare sicurezza al reparto arretrato. Il portierone nerazzurro piazza anche una bella uscita su Nzola, che il fuorigioco dell’attaccante vanifica nelle statistiche, ma che noi abbiamo apprezzato.

TOLOI 6.5

Gyasi è uno dei giocatori più vivaci nello Spezia, specialmente nel primo tempo. Pronti via riceve un’ammonizione (eccessiva) da Marini per un fallo sul diretto avversario che però non lo condiziona, anzi. In pochi minuti gli prende le misure e poi lo controlla con facilità.

PALOMINO 6

Con Nzola dà vita a un duello tutta forza che lo vede vincitore. Usa bene il fisico, ma anche il senso della posizione, per annullare un avversario per onore del vero non al meglio della forma, che non è mai realmente pericoloso.

DJIMSITI 6

In pochi giorni passa dal dover affrontare la fisicità di Lukaku al dover gestire la velocità di Verde. Il risultato è sempre positivo. Esce per un dolore muscolare da valutare nei prossimi giorni perché il count down in vista del match di Madrid è già iniziato.

MAEHLE 6

Altra buona prova quella del danese da cui non dobbiamo aspettarci giocate dall’alto tasso di spettacolarità, ma tanta concretezza. Bello l’inserimento e il triangolo che apre il campo per Ilicic in occasione del vantaggio nerazzurro.

DE ROON 6

Gara prettamente difensiva quella dell’olandese che avverte la fatica dell’ultimo ciclo di partite, ma senza demeritare, tant’è che, nonostante i crampi, Gasperini ci pensa e ripensa prima di toglierlo (e infatti lo lascia in campo)

FREULER 6

Dal punto di vista della prestazione vale più o meno lo stesso discorso fatto per de Roon, con la grande differenza che macchia in parte la sua prova con una chiusura non tempestiva su Ricci quando lo Spezia riesce ad accorciare le distanze.

GOSENS 6

Non segna ma si fa notare per l’assist per nulla semplice (colpo di testa all’indietro e in corsa) con cui manda in gol Muriel. Forse anche lui gioca col freno a mano un po’ tirato, ma per stasera va bene così.

PASALIC 6.5

Fino al 52′ la sua prova è altamente insufficiente perché non si vede mai, non dà superiorità numerica in mezzo al campo e quando deve coprire (vedi inserimento di Ricci al 30′) non fa nemmeno quello. Poi si ricorda che la sua specialità è l’inserimento: dopo sette minuti della ripresa cambia la gara e al 72′ la chiude.

ILICIC 5.5

Tocca tanti palloni e quasi tutti vengono sbagliati o gestiti male. Si riscatta in parte dialogando con Maehle e servendo a Pasalic l’assist del vantaggio che sblocca il match e riduce il tasso di rischio della gara.

MURIEL 6.5

Dei tre titolari d’attacco è quello che parte decisamente meglio, cercando di assolvere i compiti che di solito competono a Zapata, pur non avendo le caratteristiche del connazionale. Appena prima dell’ora di gioco ha un buon pallone e lo trasforma in un capolavoro che salva la sua pagella.

ROMERO 6.5

Si cala immediatamente nei ritmi del match col vantaggio di avere un’ora in meno di gioco nelle gambe. In queste condizioni diventa insuperabile.

MALINOVSKYI 5

Prende il posto di uno spento Ilicic, ma al di là di qualche cosa tra centrocampo e attacco combina poco.

ZAPATA 6.5

Fisicamente non è al meglio ma ha tantissima voglia di giocare. Entra al posto di Muriel ed è subito nel vivo della manovra nerazzurra. Bella la giocata con cui libera Pasalic in occasione del 3-0, meno l’occasione sprecata a cinque dalla fine quando spara su Zoet.

PESSINA SV

 

RUGGERI SV

 

GASPERINI  6.5

L’Atalanta non gioca la migliore prestazione dell’anno, ma, dichiarazioni di rito a parte, è innegabile che la testa dei giocatori sia già a Madrid. La squadra, però, soffre il giusto e quando ha l’occasione di segnare lo fa e con tre affondi ravvicinati spegne le velleità dello Spezia.

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