Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Approfondimenti

Ventura, ma perché non hai mai convocato Mattia Caldara?

mattia caldara

L’Italia non sta attraversando uno dei momenti calcistici migliori, tanto meno ora che si trova con un piede fuori dal mondiale e domani si giocherà l’ultima possibilità di qualificazione. Servirà un mezzo miracolo per eliminare la Svezia ma, indipendentemente dal risultato di San Siro, qualcosa in azzurro dovrà cambiare.

Fatta la doverosa premessa che, purtroppo, ad oggi di fuoriclasse non ce ne sono, il commissario tecnico – che sia ancora Ventura o un altro poco importa – deve lavorare con quei buoni giocatori di cui può disporre cercando di estrarne il massimo magari convocando quelli che sono più in forma di altri. E, mossa questa osservazione, la prima domanda che ci sorge spontanea è: ma perché Mattia Caldara in questi dodici mesi in cui è messo in luce non è mai stato tenuto in considerazione?

Da quando Gian Piero Gasperini lo ha gettato nella mischia lo scorso campionato, Mattia è diventato il perno della difesa a tre nerazzurra. Difensore centrale con doti di impostazione, segue l’azione e sa inserirsi negli spazi. E, come se non bastasse, dimostra spiccate doti anche in fase di concretizzazione, come conferma il suo score di 9 reti in 40 apparizioni negli ultimi quindici mesi. E non ci vengano a dire che non ha esperienza in campo europeo. Non ne avrà certamente molta, ma nelle apparizioni in Europa League con la maglia dell’Atalanta ha mostrato di sapersi ben destreggiare anche su palcoscenici importanti.

A più riprese Gasperini ha incensato di elogi il classe 94 nerazzurro definendolo “straordinario”, “un ragazzo che è cresciuto tanto e continua a studiare per perfezionarsi”, “è consapevole di dover crescere e lavora ogni giorno per migliorarsi” oppure “sa che l’anno prossimo andrà alla Juventus, ma sta dando tutto per questa Atalanta”, facendoci capire che oltre ad essere un ottimo calciatore, Caldara è anche un grande uomo.

Quindi, tirando le somme, perché non è stato scelto Caldara piuttosto di un Astori o un Rugani? Non ce ne vogliano il bergamasco e lo juventino, ma in un momento come questo in cui Bonucci non sta certamente attraversando uno dei momenti più felici della propria carriera, perché non utilizzare il centrale difensivo di Scanzorosciate che già conosce bene i meccanismi della difesa a tre? A Ventura l’ardua sentenza. Sperando che domani non sia un altro, ennesimo, giorno di dolore.

31 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

31 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI NEROAZZURRI

Un bergamasco tutto d'un pezzo, Angelo "Domingo" Domenghini

Angelo Domenghini

Bergamasco DOC e tifoso atalantino

Cristian Raimondi

Il goleador della storia atalantina

Cristiano Doni

Il "Mondo", l'amico di tutti

Emiliano Mondonico

"EL TANQUE" NERAZZURRO

German Denis

PRIMA CAPITANO, POI AUTENTICA BANDIERA NERAZZURRA

Gianpaolo Bellini

IL "VIN DIESEL" DI BERGAMO

Giulio Migliaccio

Uno dei 7 capitani storici, per lui 8 stagioni con l'Atalanta di altissimo livello

Glenn Stromberg

Il goleador della storia atalantina

Riccardo Zampagna

Advertisement

Altro da Approfondimenti