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Il rebus formazione per il Gasp: mini turnover necessario

A Torino la necessità di riposo per alcuni titolari e le due squalifiche per mercoledì rendono quasi obbligatorio qualche ricambio in vista della Coppa Italia

Berat Djimsiti e Remo Freuler ci saranno di sicuro. Anche perché mercoledì, a Firenze, marcheranno visita per squalifica. Per l’acciaccato Papu Gomez e il bomber Duvan Zapata, invece, oltre che per un mastino a doppia fase come José Palomino, in vista delle due sfide delicate in soli cinque giorni si prospetta il riposo sabato 23 a Torino per essere pronti alla semifinale di andata di Coppa Italia in casa dei viola. Per Gian Piero Gasperini e l’Atalanta scatta il toto formazione. Con la certezza che il turnover stavolta sarà un must irrinunciabile.

I DUBBI DAVANTI. A sostituire il capitano tra le linee sono candidati in due, Mario Pasalic e Dejan Kulusevski. Il jolly croato potrebbe anche arretrare al fianco del nazionale svizzero in mediana per l’assenza (sempre dietro la lavagna del giudice sportivo) di Marten de Roon: se Matteo Pessina non giocherà lì, alle spalle dell’attacco spazio al millennial svedese di sangue macedone, che sarebbe al battesimo del fuoco da titolare. Accanto a Josip Ilicic, davanti, per i motivi di cui in premessa allo Stadio Olimpico Grande Torino dovrebbe invece scendere in campo Musa Barrow.

I DUBBI DIETRO. Nel terzetto arretrato, senza poter sciogliere il rebus tra i legni fra l’incerto Etrit Berisha e il bocciato Pierluigi Gollini, che recentemente ha visto la luce solo nell’ottavo del trofeo della coccarda a Cagliari lo scorso 14 gennaio (nel 5-1 a Verona col Chievo, 21 ottobre, la precedente apparizione da titolare), l’argentino potrebbe essere il candidato numero uno a un pomeriggio per rifiatare. Rafael Toloi è la certezza, Andrea Masiello quasi. Il viareggino manca dal 1′ dal 6-2 al Sassuolo alla seconda di Natale e, da riserva, dal quarto di coppa con la Juve il 30 gennaio, in sostituzione nel garbage time (89′) proprio di Palomino. Per l’albanese, intoccabile in 10 delle 12 presenze in campionato e globalmente in 7 delle ultime 9, posizione da perno confermata salvo contrordine. Gianluca Mancini dovrebbe essere sul centrosinistra proprio contro la squadra in cui è cresciuto.

CORSIA: CORRI CHE TI PASSA. Due maglie, infine, combattute da tre esterni di ruolo. Timothy Castagne potrebbe scalare a destra per consentire ad Hans Hateboer di prendersi una pausa: il fiato corto dell’olandese è risultato chiaro nel secondo tempo di sabato 16 contro il Milan, dove a fronte di una prima metà arrembante è stato tra l’altro responsabile dell’involontario assist del 2-1 a Calhanoglu. A mancina, prontissimo Robin Gosens, che da quella parte non viene inserito dal kick off dal 22 dicembre a Marassi col Genoa (ko per 3-1).

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