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Anticipo al Cagliari, Inter ko

pavoletti

Lo score a favore dei rossoblù si consuma tutto nel primo tempo: inutile il temporaneo pari di Lautaro. Palo dell’argentino, Barella manca il tris dal dischetto oltre il 90′

L’Inter cade a Cagliari nell’anticipo della settima giornata di ritorno di serie A mettendo a rischio il terzo posto: il Milan, battendo sabato (ore 18) il Sassuolo in casa, potrebbe sorpassarla (47 a 45 lo stacco attuale) e la Roma (derby serale, 44) raggiungerla. Passo decisivo per la salvezza, invece, per gli uomini di Rolando Maran, saliti a 27.

UNO-DUE CON ILLUSIONE. Sardi avanti poco oltre la mezzora grazie a Ceppitelli, bravo ad anticipare Perisic correggendo di testa nel sacco la punizione ottenuta e battuta da Cigarini per fallo di Skriniar. Il pari di Lautaro Martinez al 38′, sempre in gioco aereo, sul traversone dalla destra di Nainggolan, dura lo spazio di una cinquina cronometrica, quando Pavoletti gira a rete al volo sfruttando l’ammollo destro di Srna. In precedenza, bis mancato
da Joao Pedro (para Handanovic) e Faragò (tap-in alle alto) sull’iniziativa di Pellegrini, ma ancor prima occasioni per Pavoletti al quarto d’ora in chiusura di triangolo con lo stesso portoghese e incornata del centravanti al 18′ da calcio d’angolo smorzata di braccio da Asamoah.

RIPRESA: PALO E RIGORE MANCATO. Per i nerazzurri la ripresa si avvia con due chances al decimo. Prima Lautaro la porge a Politano con Cragno a compiere il miracolo e Pellegrini a opporsi a D’Ambrosio, quindi sul prosieguo il portiere di casa chiude lo specchio anche all’argentino sul cross di Perisic. Altre palle gol per Pavoletti (12′), che alza la mira sull’asse Pedro-Barella con Brozovic ad anticipare corto, Lautaro (idem, ma con la fronte) sulla fotocopia dell’1-1 e dopo la mezzora solo di marca interista. Il centravanti (33′) sfiora il palo lontano prendendo l’ascensore sulla parabola di D’Ambrosio, Borja Valero s’incunea bene sparando alle stelle (38′) e ancora il sostituto di Icardi, a 5′ dal novantesimo, spreca il possibile 2-2 sul legno. Per soprammercato, prima dell’extra time (6′ allungati) Skriniar stende in piena area Despodov sulla ripartenza di Faragò: dal dischetto, però, Barella calcia oltre il montante. Ultimo sussulto, l’inzuccata di Candreva alta su centro di Politano dalla destra.

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