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Album dei ricordi – Non basta Zapata: nell’ultimo duello esulta il Genoa

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Nel precedente più recente esultano i liguri impostisi 3-1, ma il bilancio recente sorride ai nerazzurri

Oltre al riscatto dopo la sconfitta contro il Torino, l’Atalanta è chiamata a cancellare anche l’ultima gara giocatasi in casa del Genoa, che vide la vittoria del Grifone. Complessivamente invece il bilancio sorride ai genoani con 23 successi contro i 9 della Dea e 13 pareggi, con 58 reti a favore dei genoani e 44 degli orobici.

BOMBER. Non esiste un vero leader nella speciale classifica marcatori, bensì un quartetto composto dagli argentini Papu Gomez e Maxi Moralez per il fronte atalantino, e da Giorgio Dal Monte e Tomas Skuhravy per quello genoano, tutti con 3 reti.

LE VITTORIE PIU’ RECENTI. I tre precedenti più recenti affermano che la Dea ha sempre vinto: 1-2 nel 2015/16 con Reja, 0-5 nel 2016/17 e 1-2 nel 2017/18 con Gasperini. Nella sfida più lontana – con Gasp alla guida del Genoa – accade tutto nella ripresa con D’Alessandro e Kurtic a firmare il successo inframezzato dal momentaneo 1-1 di Pavoletti. Nella stagione successiva arriva la manita con la tripletta di Gomez e i gol di Conti e Caldara, mentre nello scorso campionato i nerazzurri ribaltarono con Ilicic e Masiello l’iniziale vantaggio rossoblù firmato da Bertolacci.

COLPACCIO IN CADETTERIA. Seppur in Serie B, è sempre piacevole ricordare lo 0-3 inflitto al Genoa nella stagione 2003/2004 con Mandorlini alla guida della Dea. Una doppietta di Pinardi (13’ e 26’) fissa già lo 0-2 dopo meno di mezz’ora, con la terza marcatura, siglata da Igor Budan, che perviene già al 38’. Da segnalare che quella battuta d’arresto costò la panchina a Roberto Donadoni, ai tempi tecnico del Genoa.

L’ULTIMA. Come ricordavamo in apertura, lo scontro più recente a Marassi si è concluso con una vittoria rossoblù per 3-1. Autorete di Toloi durante il recupero della prima frazione di gioco, pareggio di Duvan Zapata su calcio di rigore al 10’ della ripresa, poi raddoppio di Lazovic al 22’ e sigillo definitivo di Piatek a due giri di lancette dallo scadere.

 

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