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Cristante guida il centrocampo italiano

Come sta il centrocampo italiano?
Osservando i giocatori sotto i 23 anni si può dire molto bene. Infatti, sembra che la nuova generazione del calcio nazionale dia il meglio di sé proprio a centrocampo.

Lo dimostrano i centrocampisti azzurri under 21 come Lorenzo Pellegrini della Roma, Federico Chiesa della Fiorentina, Nicolò Barella del Cagliari: il Cies Football Observatory li ha inseriti, insieme a Donnarumma, nella lista dei giocatori della loro generazione con il più alto valore di mercato dei cinque maggiori campionati europei.
Lo dimostra anche Bryan Cristante: classe 1995, uno dei migliori giocatori italiani a ricoprire il ruolo, tra i primi 10 under 23 per passaggi effettuati e contrasti. A Bergamo è riuscito a far brillare tutto il suo talento: ha raggiunto un rendimento ottimale e costante, con prestazioni di alto livello. La sua qualità è stata notata anche in Nazionale maggiore, con la quale ha debuttato il 2 ottobre scorso. Infine, il suo valore è argomento di calciomercato: l’Atalanta riscatterà il giocatore dal Benfica, ma intanto diversi club italiani e stranieri hanno dichiarato interesse per Cristante. Ultima in ordine di tempo, l’Inter.

Muscoli e fiato, capacità di leggere le azioni e reagire alle situazioni: ecco le caratteristiche dei nuovi centrocampisti italiani in grado di essere la sintesi ideale di questi fattori. Uniscono qualità e quantità e riescono a ricoprire più ruoli all’interno del gioco della propria squadra. Ne è un esempio proprio Cristante, che è stato sempre abituato a cambiare posizione in campo e con l’Atalanta di mister Gasperini continua a manifestare la sua duttilità: nonostante ricopra ruoli diversi, le sue prestazioni sono sempre positive. E queste sono spesso coronate da gol. Cristante sa anche segnare. Attualmente, infatti, condivide con il Ilicic il titolo di miglior realizzatore dei nerazzurri: tra campionato e Europa League 9 gol in 22 presenze.

Il tecnico della Dea può avere il merito della rinascita del giocatore, che ha realizzato una delle migliori prestazioni nella partita vinta 1-5 a Liverpool contro l’Everton nella competizione europea. In quella occasione, a fine gara, il mister aveva dichiarato: Sono contento per lui, è un giocatore straordinario, che sta avendo un’evoluzione importante. Deve cercare di ambire a raggiungere i grandi giocatori. E al termine della sfida di campionato contro il Milan a San Siro, con Cristante migliore in campo (sua la prima delle due reti del successo nerazzurro), il mister aveva detto: “Cristante è stato decisivo e nel giro di un anno ha avuto una crescita esponenziale. Ai giocatori non basta dare fiducia, poi ci mettono del loro e lui è un ragazzo forte”.

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